Il 2023 è l’anno in cui l’integrazione dell’AI diventa un requisito di prodotto anziché un elemento di differenziazione.
GPT-4 viene lanciato a marzo 2023 con input multimodali, capacità di ragionamento nettamente migliorate e un tetto di capacità sostanzialmente più alto. Il modello supera l’esame di abilitazione forense nel 90° percentile, scrive codice funzionante per problemi non banali e ragiona su problemi multi-step in modo più affidabile di qualsiasi modello pubblico precedente. L’API diventa il livello infrastrutturale per una nuova categoria di prodotti AI-native.
Meta rilascia Llama e Llama 2, portando modelli linguistici di grandi dimensioni a pesi aperti competitivi con le alternative commerciali alla portata di qualsiasi team con accesso a GPU. Per i team enterprise con requisiti di privacy dei dati, il deployment on-premise di LLM diventa per la prima volta un’opzione praticabile.
Ogni grande vendor software rilascia un’integrazione AI. Microsoft 365 Copilot, Google Workspace AI, Salesforce Einstein GPT e decine di prodotti SaaS verticali integrano le capacità dei modelli linguistici direttamente nei flussi di lavoro esistenti. La Retrieval-Augmented Generation (RAG) emerge come pattern dominante per ancorare gli output dei modelli linguistici a dati di dominio specifici. I database vettoriali — Pinecone, Weaviate, Chroma — vedono un’adozione rapida. Lo stack applicativo AI moderno viene assemblato nel 2023.