Il 2021 è l’anno in cui lo sviluppo software assistito dall’AI smette di essere speculativo e diventa uno strumento realmente utilizzabile.
GitHub Copilot entra in technical preview a giugno 2021. Costruito su OpenAI Codex — un derivato di GPT-3 addestrato su codice pubblico — Copilot suggerisce completamenti, genera corpi di funzione a partire dai docstring e produce boilerplate che altrimenti richiederebbe minuti di scrittura. Il segnale non è solo la capacità; è che la capacità viene erogata dentro l’editor, nel flusso di sviluppo esistente, senza richiedere alcuna competenza sui modelli all’ingegnere che la usa.
Il paper sui Foundation Model di Stanford (agosto 2021) fornisce il quadro concettuale. L’argomento: grandi modelli addestrati su dati ampi e su larga scala mostrano capacità emergenti e possono essere adattati a molti compiti a valle tramite fine-tuning o prompting. È un paradigma diverso dall’assunto del decennio precedente, secondo cui ogni applicazione richiedeva un modello costruito ad hoc. Le implicazioni per lo sviluppo di prodotti software sono significative: la capacità AI diventa qualcosa che si consuma via API anziché qualcosa da costruire da zero.
Entro la fine del 2021 l’architettura della prossima generazione di prodotti software inizia a delinearsi: applicazioni costruite sopra grandi foundation model, con la differenziazione di prodotto che risiede nel modo in cui il modello viene istruito (prompting), messo a punto (fine-tuning) e integrato nei flussi di lavoro.